sabato 12 agosto 2017

Questo Torino dove può arrivare?

Forse le altre squadre della serie A lo stanno sottovalutando, forse no. Chissà. Di sicuro c'è che il Torino si candida come tra le migliori squadre del campionato che andrà a cominciare il prossimo 19 agosto. Il presidente Cairo, che non è certo uno sprovveduto ma un grande imprenditore, ha costruito insieme a Mihajlovic e alla dirigenza una squadra che può certo dire la sua, magari inserirsi nella lotta per l'Europa League.
La società ha un pezzo da novanta, anzi possiamo dire da 100 milioni, in rosa. Il "Gallo" Belotti vale questa cifra o no? Visti i prezzi che girano di questi tempi, potremmo dire di sì. Bravo il club a non mollare di fronte alle offerte, tenersi uno dei centravanti italiani più forti in circolazione vuol dire anche mandare un segnale alla tifoseria, tipo "tranquilli, qui costruiamo, non smantelliamo".

Ed è per questo motivo che è arrivato tra i pali un signor portiere come Sirigu, in difesa uno N'Koulou che fino a un paio di anni fa tutti erano pronti a pagare fior di milioni, un centrale di prospettiva come Lyanco e tanti altri bravi giocatori, tra cui l'esterno offensivo Berenguer. E poi ci sono quelli che sono rimasti: il laterale Zappacosta che è uno dei migliori terzini italiani e poi un Adem Ljajic che se sono fosse un po' più continuo e convinto dei propri mezzi potrebbe essere tra i migliori giocatori del mondo.
Nel match di Coppa Italia vinto, anzi stravinto contro il Trapani (come da pronostici), si è già visto molto di quello che può essere il Torino della serie A 2017/2018, anche se il suo valore andrà senza ombra di dubbio commisurato ad avversari più duri. Ad ogni modo, pochi dubbi: quest'anno il Torino e Mihajalovic ci faranno divertire.